Cos’è il bonifico parlante e quando deve essere fatto

Come si fa il bonifico per ottenere agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica?
Hai ristrutturato casa e vuoi ottenere le agevolazioni fiscali? Oppure ha fatto degli interventi di riqualificazione energetica?

Bene, per questi tipi di lavori attualmente esistono delle detrazioni Irpef.
Ma ricordati che per ottenere queste agevolazioni fiscali, se paghi l’azienda che ti ha fatto i lavori con bonifico dovrai fare un bonifico parlante.

Cos’è il bonifico Parlante.

Il Bonifico parlante serve per ottenere le detrazioni fiscali, può essere fatto sia in banca che alle Poste. Se hai un conto corrente online puoi farlo direttamente da casa senza andare in banca o alla posta.
Ma ricorda che dovrai scegliere non bonifico ordinario, ma quello per agevolazioni fiscali.

Perchè il bonifico Parlante è diverso da quello ordinario.

E’ diverso dal bonifico ordinario, perchè per ottenere le agevolazioni fiscali quando lo compili devi scegliere il tipo di agevolazione se per ristrutturazione edilizia, o risparmio energetico. Dovrai inserire causale del versamento art 16 bis dpr 917-1986, nome del beneficiario delle detrazioni e il codice fiscale. Ma anche il numero di partita iva, o codice fiscale del soggetto che riceve il pagamento. A questo punto avrai capito perchè questo tipo di bonifico si chiama parlante.

Bonifico parlante per ottenere quali agevolazioni fiscali.

Attualmente nel 2016 il bonifico parlante deve essere fatto per ottenere le detrazioni di ristrutturazione edilizia, ristrutturazione per misure antisismiche, per la detrazione all’acquisto di mobili, o elettrodomestici per l’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione edilizia,ma anche per riqualificazione energetica.

Cosa succede se per le detrazioni si fa un bonifico ordinario.

Anche se il bonifico lo fai allo sportello bancario specifica che ti serve un bonifico parlante o per agevolazioni fiscali.
Se fai un bonifico normale il rischio è che l’Agenzia delle Entrate ti contesti la detrazione.
In caso il bonifico non sia parlante, quindi non contiene i dati richiesti, sembra che sia possibile rifare il bonifico. Ma dovrai accordarti con la società che ha effettuato i lavori la restituzione dell’importo già pagato con il bonifico senza i dati.

Cosa scrivere nella causale del bonifico parlante.

Fare un bonifico parlante non è difficile basta avere tutti i dati da inserire.
Se non sai come compilare la causale del bonifico parlante, oppure cosa scrivere nella causale del bonifico, e hai paura di fare errori permettimi di consigliarti di andare allo sportello bancario e farti fare il bonifico. Ti costerà un po’ di più rispetto a farlo da solo online. Ma almeno sei sicuro di non sbagliare.
Purtroppo il fisco italiano non ammette errori, e anche se fatti in buonafede le conseguenze possono essere dolorose.